Il Sulcis (Sardegna sud-occidentale) è l’area geologica più antica della Sardegna e mantiene quasi inalterato il fascino di una terra millenaria.

Un tratto costiero ricco di varietà geografiche che alternano rilievi collinari di modesta altitudine, vasti tratti pianeggianti, e, più all’interno, rilievi montuosi che conservano un grande patrimonio di biodiversità.

La costa si presenta a tratti impervia, con le scogliere a picco sul mare, a tratti dolce e incantevole con le splendide spiagge bianche circondate da pini naturali e ginepri secolari.

Le uve lavorate dalla cantina provengono da vigneti messi a dimora in questo territorio unico, in un diametro di circa 30 Km.

Santadi

Santadi, sorto in epoca medioevale, è situato nel cuore del Sulcis, immerso tra lecci, lentischi, olivi e vitigni, offre un insieme di caratteristiche e peculiarità difficilmente riscontrabili tutte insieme in un solo paese.

A pochi Km dal centro abitato si estende la splendida foresta di Pantaleo che comprende alberi secolari, querce, filliree, sughere ma soprattutto, unica in Europa, la lecceta (bosco in purezza di lecci), habitat ideale per la sopravvivenza del cervo sardo e del daino che vengono protetti per la continuità della specie.

Santadi è ricco di importati testimonianze archeologiche, come villaggi nuragici, insediamenti fenici e punici, necropoli, pozzi sacri, grotte, ecc.